Calderoli è al lavoro sulla #leggeelettorale!
Spendi 5 minuti x difendere il tuo voto alle politiche al massimo tra un anno.
Sostieni 3 iniziative popolari x tornare a scegliere i nostri rappresentanti in Parlamento, da 20 anni non si può!
Calderoli è al lavoro sulla #leggeelettorale!
Spendi 5 minuti x difendere il tuo voto alle politiche al massimo tra un anno.
Sostieni 3 iniziative popolari x tornare a scegliere i nostri rappresentanti in Parlamento, da 20 anni non si può!
@votolibeguale @politica @sabrinaweb71 @MajDen @carneade @martellum val forse la pena, a titolo di esempio, che già in tempi di molto precedenti l’uso scientifico delle preferenze permetteva sia di controllare il voto che di indirizzare la scelta dei candidati.
@ivanopat @politica @sabrinaweb71 @MajDen @carneade @martellum con le multi preferenze e le combinazioni di nome e cognome si ottengono molte combinazioni con cui si può rendere il voto meno segreto. Queste sono state abolite da un referendum.
Ma il voto Congiunto ci piace proprio così tanto e c’è lo vogliamo tenere?
@votolibeguale @politica @sabrinaweb71 @MajDen @carneade @martellum forse non ha colto: il controllo del voto e degli eletti non è cosa nuova e si faceva anche quanto i listini erano molto ridotti rispetto ad adesso.
Quello che sarebbe indispensabile è che, per essere eletti, siano necessari esclusivamente voti personali svincolati anche dalla appartenenza ad un partito politico (quindi liste in irdine casuale). Il partito dovrebbe essere solo un contenitore con compiti di organizzazione.
@ivanopat @politica @sabrinaweb71 @MajDen @carneade @martellum Liste più corte di ora? Forse intende multi preferenze abolite con un referendum negli anni 90
Ma il voto Congiunto ci piace proprio così tanto e c’è lo vogliamo tenere?
@votolibeguale @politica @sabrinaweb71 @MajDen @carneade @martellum mi pare proprio che non ci si capisca, pazienza.
@ivanopat @politica @sabrinaweb71 @MajDen @carneade @martellum nel proporzionale usato fino al 1993 i collegi erano estesi, non c’erano “liste”, nemmeno corte, c’erano le multi preferenze che, tramite le combinazioni di nome e cognome rendevano il voto controllabile, in contrasto con la costituzione, abolite da referendum anni 90, poi c’è stato il mattarellum 75% uninominale e 25% proporzionale, poi dal 2005 fino al 2014 e liste bloccate lunghe del Porcellum, dal 2017 c’è Rosatellum, le risulta?
@ivanopat @politica @sabrinaweb71 @MajDen @carneade @martellum la domanda da farsi sarebbe, tra quanti candidati potevank scegliere gli elettori con voto segreto
- fino al 1993
- dal 1993 al 2005
- dal 2005 al 2017
- dal 2017 ad oggi?
Troverà una certa differenza
@ivanopat @politica @sabrinaweb71 @MajDen @carneade @martellum
Fino al 1993 ciascun partito presentava tanti candidati quanti erano i seggi (al tempo 945), quindi N partiti x 945. Tra questi poteva scegliere il partito e all’interno tre preferenze.
Dal 1993 al 2005 anche ciascun partito presentava in ciascun collegio uninominale un candidato e nel plurinominale tanti candidati quanti erano i seggi.
Dal 2005 l’elettore può solo scegliere il partito, chi viene eletto lo decidono i partiti.
@votolibeguale @politica @sabrinaweb71 @MajDen @carneade @martellum dimentica la parte elettiva dovuta alla semplice posizione in una lista di partito, cosa che non dovrebbe esserci. Ricorda? ho scritto che ogni eletto lo dovrebbe essere per voti personali e non per posizione in lista a costo anche che chi prende voti sia in numero inferiore ai posti disponibili.