Una nuova guida al Fediverso. Ce n’è davvero bisogno? E a voi cosa piacerebbe sapere?

Sono in procinto di pubblicare una nuova guida esperienziale rivolta a chi desidera capire il fediverso a 360 gradi.

Il titolo sarà probabilmente questo:

«La scuola guida per esplorare il Fediverso, goderselo e vivere meglio»

Ma c’è una sorpresa…

@fediverso

  • Francesco Costa@mastodon.uno
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    22 days ago

    @elettrona @informapirata @antoneej @fediverso sono d’accordo. Il problema principale, credo, è l’assopimento collettivo della società. La difficoltà tecnica è marginale. Il problema è rimuovere il lavaggio di cervello che da anni ormai viene fatto. E in tutto ciò credo che un buon modo per ottenere utenti sia la risata, non i discorsi “cupi”. Come recita una famosa trasmissione “quando alle 7 di sera arrivo al casello di Carisio voglio ridere, ridere cazzo”. La gente ad oggi non è pronta.

    • Elena Brescacin@poliversity.it
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      22 days ago

      @costafrancesco94 @informapirata @antoneej @fediverso Credo che 'sta faccenda del ridere, sia qualcosa che arriverà nel fediverso; questione di tempo. Chi è venuto qui per ora, è arrivato per fare networking non per le stupidaggini. Quelle le fai e dici solo se hai una buona rete.

      Detto questo, io ho notato una contraddizione tremenda lato privacy.
      Da attivista HIV, sui social chiusi avevo contatto con un fracco di positivi anonimi coi profili blindati, nome finto, foto assente o simbolica.
      Pazienza se poi tra le “persone che potresti conoscere” mi comparivano infermieri e medici dei reparti infettivi vari, solo perché questi “anonimi” ce li avevano nella rubrica del telefono. E avevano risposto “ok” a “vuoi consentire a facebook di leggere i tuoi contatti, le tue foto”…
      Avevano paura di parlare di HIV in pubblico ma poi volendo, poteva ricattarli chiunque per quello che mandavano in giro.
      E dopo? Quando gli ho parlato del fediverso, “no ma in questi posti è tutto pubblico, ci può seguire via rss chiunque! Non possiamo più parlare liberi”.
      Sì ma sul fediverso sei John Doe con l’accaivvù volendo, e NESSUNO spia la tua posizione quando esci dall’aidiessologo con la borsetta dei farmaci.

      • Francesco Costa@mastodon.uno
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        22 days ago

        @elettrona @informapirata @antoneej @fediverso ci stiamo riferendo ad usi diversi dei social. E sia chiaro: non sto difendendo i social commerciali. Sto tentando dare altri punti di vista. Quanto al cane che si morde la coda del “prima gli utenti o prima i creator” non saprei cosa dirle. È un po’ la domanda del “è nato prima l’uovo o la gallina”. Però se un utente non trova quello che si aspetta, non viene. E se un creator non trova il pubblico, non viene.