Il TAR blocca la città 30 di Bologna, le vite umane valgono meno dei guadagni dei tassisti
Non importa che sia staro efficace nek ridurre #inquinamento atmosferico ed acustico, collusioni, morti e feriti:
Secondo il TAR l’intervento del comune sarebbe stato sproporzionato, e avrebbe dovuto limitarsi a singole strade che hanno specifiche condizioni di traffico o altre caratteristiche tali da giustificare l’abbassamento del limite di #velocità.
Ho un’immagine in testa, una bilancia con su un braccio le vite umane spezzate dalla #violenzaStradale, e sull’altro qualche euro. Il TAR fa pesare di più qualche euro
@rivoluzioneurbanamobilita @energia Testimonianza: sn stato a Friburgo, nelle feste. In città migliaia di cartelli che regolano la velocità. 50km/h di solito, 70 su tangenziali, ma moltissimi limiti a 30 km/h o persino 20 non appena le condizioni lo richiedono. E il limite é imposto laddove é necessario non, ideologicamente, a tutta la città. L’amministrazione ha fatto un lavoro straordinario coniugando le esigenze di sicurezza con la consapevolezza che le misure restrittive hanno un costo.
@francescovig Bologna non ha il limite a 30 km/h dappertutto: le strade principali a scorrimento erano ancora a 50 km/h.
E non è ideologia, sono vite umane…
@rivoluzioneurbanamobilita @energia quando il provvedimento é esteso ovunque o quasi ovunque senza una valutazione puntuale di necessità “E’” ideologico. Poi, certo, anche le risposte semplificatorie portano risultati positivi. Preferisco comunque quelle amministrazioni che analizzano i problemi in tutti i loro aspetti e agiscono di conseguenza
https://www.rsi.ch/info/svizzera/I-30-all%E2%80%99ora-prendono-piede-a-Friburgo–1895940.html
A Friburgo il 60% delle strade hanno limiti inferiori ai 30km/h, a Bologna il 70%. Quindi direi che le misure sono molto paragonabili.Con questa logica anche il limite di 50 km/h in ambito urbano ovunque è ideologico, addirittura di più di quanto fa Bologna che distingue le strade a scorrimento.
Però è un’ideologia è più pericolosa dell’altra.
Poi @game mostra un dato molto interessante…
@rivoluzioneurbanamobilita @francescovig @game @energia
Purtroppo il TAR ha ragione. Chi comanda è il Codice della strada, che non può essere scavalcato da un Comune. È la Gerarchia delle Fonti.
Non difendiamo la Costituzione e lo Stato di Diritto solo quando ci fa comodo.Serve un Parlamento che legiferi in questo senso.
Dal tuo toot sembra che i comuni non abbiano nessuna discrezionalità sulla mobilità nei propri confini, ma non è così. Il TAR non è entrato nel merito della misura, ma ha solo giudicato gli atti insufficienti.
Vedi: https://poliversity.it/@rivoluzioneurbanamobilita/115933198409477724
@rivoluzioneurbanamobilita @energia bisogna organizzare una piattaforma di contrasto allo strapotere dei tassisti




